28/03/18

'A Maronna d''o Cavone



La chiesa di Santa Maria degli Angeli al Cavone, poco conosciuta dagli stessi napoletani (a meno che non risiedano nel quartiere Miano) è una chiesetta edificata addirittura nel '400 e rimaneggiata due secoli più tardi.

Non è facile da raggiungere, si trova oltre il confine nord del Bosco di Capodimonte, di cui si scorge il muro di cinta, dal quale essa è separata dal vallone di Miano, in cui scorre un torrentello. C'è una sola strada per arrivarci e passa per Mianella. La chiesa è stata restaurata nel 2006 ed è regolarmente officiata dal Parroco della zona. Ha linee asciutte -conservate soprattutto nel campanile- alle quali sono stati sovrapposti medaglioni a stucco.
L'interno è spiazzante: vista da fuori, mai ti aspetteresti di entrare nel tripudio dei colori pastello delle pareti e della volta, tutte con motivi a stucco. Nella chiesa è conservata l'elica di un aereo britannico da guerra, precipitato nel Cavone il 24 luglio 1936: illeso il pilota e salva la chiesa. E già quel luogo era miracolato, infatti si narra che la chiesa fu edificata là dove apparve la Madonna ad un pastore che pascolava il suo gregge. Scena bucolica, si era nel XV secolo. Oggi è un quartierone fortemente urbanizzato e densamente popolato.








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