02/06/26

Gandhi a Napoli

Nel Parco Virgiliano di Napoli c’è un monumento dedicato al Mahatma Gandhi. Questa bella presenza può essere occasione per una visita e una riflessione sui processi di trasformazione personale e collettiva orientati alla nonviolenza e sull’esercizio di pratiche nonviolente per la liberazione della nostra terra.

L'altro 2 giugno

Il monumentale Complesso monastico di Monteoliveto, risalente al XV secolo e che comprende la bella chiesa di Sant’Anna dei Lombardi, in passato è stato sede del Comune di Napoli allorché fu protagonista dei primi festeggiamenti collegati all’annessione.

01/05/26

Capitolo chiuso

La Basilica di Santa Restituta, risalente al IV secolo e alla quale si accede dal Duomo di Napoli, è sede del Capitolo dei Canonici della Cattedrale. Ad essi è legata una splendida storia di resistenza nonviolenta all’occupazione e annessione del Regno delle Due Sicilie.

29/08/25

La preghiera proibita

La chiesa di Santa Maria del Carmine alla Concordia fu edificata a Napoli nel Cinquecento, ai Quartieri Spagnoli, con annesso un convento dei frati carmelitani. Questo edificio, nei secoli, ha cambiato più volte destinazione: nell’Ottocento fu utilizzato come penitenziario; nel 1915 diventò carcere minorile e infine, dal 1918 ad oggi, è adibito ad abitazioni.

18/06/25

La facciata


La facciata del Palazzo Arcivescovile di Napoli, sulla quale spicca la statua di San Gennaro, è stata completamente restaurata e adesso si presenta coi colori settecenteschi ripristinati.
Come era organizzata la Chiesa nelle Due Sicilie?

06/06/25

La rivolta dei calamai


Archivio di Stato di Napoli, Atrio dei Marmi.

Ad otto anni di distanza dall’inizio dell’occupazione, il dissenso nelle ex Due Sicilie non tende a diminuire, anzi sembra crescere insieme al coraggio di esporsi.

17/03/25

Raccolta firme

 


Il complesso documentario Archivio di Casa Reale, nell'Archivio di Stato di Napoli, solo a guardarlo è qualcosa di colossale. Nelle sue carte sono custodite le storie belle del nostro Regno e anche quelle tristi che segnarono l'occupazione del 1860: la perdita dell'indipendenza ancora oggi ha conseguenze devastanti sulla nostra gente. Ma vi troviamo anche storie di coraggiosa resistenza a quella tragedia.

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